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Sullo Squarcio

Squarciare le tenebre per Illuminare,
Chi Solo lo Può, se non l’Assoluto?
Squarciare i veli dell’illusione. Chi?
Squarciare il mistero dell’essere. Chi?
Il Buio fu squarciato e fu la Luce.

Questo è l’Atto della Creazione che può essere solo Divino. L’Atto dell’Eterno non ha tempo ed Eterno rimane. Chi vive dentro l’Atto della Creazione è spalmato nel suo tempo illusorio.
L’universo è Realtà dell’Assoluto (per ora sogno illusorio di menti preda del concatenarsi degli effetti del mondo fenomenico) da ricostruire attraverso la mente stessa, il pensiero, le parole. Ma un fenomeno è reale quando è ricostruito dalla mente? Quest’ultima è impregnata di semi vari (odio-amore); di piante varie (comprensione e il suo opposto); di frutti in abbondanza (esperienze belle-brutte-neutre). Che radici ha tale Pianta? Qual è il suo passato? Dove prende nutrimento? La somma è la coscienza, che oscilla, sbanda, si ferma e riparte in una danza senza fine.
Come sarà mai possibile, a una mente di questo tipo, procedere nell’analisi del percorso alla Luce e, dopo, alla “Soglia sullo Squarcio”? Di certo non le daremo il valore di una virtù, ma… nemmeno di un errore. È il continuo – cosciente, subcosciente, incosciente, ultra-cosciente – che mantiene collegato l’essere all’illusione. Quindi è la meraviglia della Libertà. Traduce ciò che è all’esterno, lo “riorganizza”, lo ricostruisce, gli dà un altro valore, lo rinchiude nella coscienza individuale e ne fa un uso unico, separato, isolato. Sembra che poi racconti quell’esterno, ma è divenuto un’altra cosa, a uso e consumo di un’altra coscienza che tratterà quei dati a parole, in un altro modo soggettivo.
Detto ciò, eccoci alla parola Squarcio. Vogliamo fare il “bel gioco” illusorio sopra esposto? Vogliamo continuare a rendere le parole utili, a nutrircene e poi, soddisfatti, a non cercare la Realtà Ultima? Vogliamo costruire una realtà soggettiva da inserire nel circolo mentale, e poi satolli, soddisfatti, non cercare più in noi?
Certo, è possibile superare un po’ di disagi con un’“ottima” Filosofia da prendere “a dosi”, come una medicina del benessere mentale… INVECE NO! MAI FARLO! Devi percorrere il cammino interiore, andare alla Sorgente, cercare lo Spirito che è in te, trovare la Luce che il Signore ti ha Donato… Illuminati, Realizzati, Percorriti! Frasi fatte, dette in millenni miliardi di volte. MAI NESSUNO, ascoltando le parole, anche se di illuminati, ha vissuto il valore che l’altro gli ha dato! E non accadrà MAI! Perché? Perché si toglierebbe la libertà all’essere di cercare come meglio crede.
Quando si dice: “le sue parole (di qualcuno) mi hanno illuminato”, si dice una corbelleria, una stoltezza. Una momentanea convinzione mentale, non sarà mai una Realtà oltre la mente, oltre l’intelletto, oltre l’idea dell’io e del Sé. Sì, perché la Realtà è oltre tutto! Oltre tutto ciò che si cerca e oltre la Base. Quindi va vissuta. È quel Confine-Soglia che chiamo Squarcio per non farlo ricondurre a niente di quanto finora detto al mondo; per non mettere in un minestrone di “sapere” quelle stesse parole che, usate milioni di volte, si sono corrotte e hanno prodotto il CAOS (ottimo per una vasta libertà); per essere determinati nella Ricerca dell’Oltre.
Quindi: prima il cammino verso la Base, poi estinguere radici, semi, piante e frutti di ciò che resta dell’illusoria mente. Ed è lì, alla Base, la “rivoluzione interiore” (altra concezione-frase-fatta, inflazionata e corrotta), espressione che dovrò cambiare in “Distruggere l’Oscurità dei Veli dell’illusione”.
La Base (vostra, ma correlata all’intero Universo) vi detta la Reale Consapevolezza IMMACOLATA; Svuota di ogni oggetto-soggetto (l’Anello Unico che siete al confine-soglia-infinitesimo); Vi pone con la mente-centrata, cioè l’intelletto, di fronte alla Soglia-Squarcio. E lì, l’infinitesimo si trova di “fronte” l’Infinito (non c’è dimensione spazio-temporale). Questo non vuol dire che sia Iniziata o Finita lì (lì dove?).
EccoTi “Stringa dell’Assoluto” senza nessun Paradiso da inventare o costruire. Già eri un Suo Gioiello; già eri nel Suo Paradiso; già eri nel NON Duale; Riprendi il tuo corpo ricercatore (quello mentale e fisico) e muoviti con il tuo Paradiso NON DEFINITO (come puoi definirlo in soggettive parole?) tra gli esseri che, coscienti o no, cercano quello che tu hai trovato al Confine-Soglia-Squarcio.