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Sulla Identità Vuota

Quando il mondo fenomenico vortica come il vento che nasce.
Quando il vento, se apri la “porta” interiore, non entra.
Quando il cielo versa l’acqua che ha sollevato dalla terra.
Quando l’acqua, se cade, non bagna e non specchia.
Quando l’essere che è forma si perde nella vacuità.
Quando la luce del sole splende e invade l’oscurità.
Quando la vita illusoria, irreale, che inganna, ti pervade.
Quando la morte, dopo il decadimento, porta alla distruzione.
Quando dalla Purezza del Non Nato arrivi all’oscurità temporale.
Quando dall’oscurità temporale delle tenebre della vita torni al Non Nato.
Quando il dolore ti invade, ti circonda, prodotto dall’odio e dal male.
Quando il corpo, i sensi, la mente, l’intelletto, il Sé, vengono contaminati.
Quando la BASE conduce alla Via e la Via al Fine, che è la BASE.
Quando l’aspetto Vero e Reale della Creazione conduce all’aspetto Illusorio.
Quando l’aspetto Illusorio della Creazione conduce all’aspetto Vero e Reale.
Quando tutto ciò è supporto all’“armonica interazione inconcepibile”.

Si ha ora necessità degli “Ultimi Eventi”.
Tutta l’esperienza vissuta, con tutti gli elementi strutturali, ha organizzato una comprensione che, per profondità della vacuità (dovrà poi procedere verso la Vacuità della Vacuità), è sconfinata.
Lo stato estremo della coscienza è l’arrivo a comprendere e poi perdersi in una semplice Verità: la Realtà Eterna e Immutabile, come il Suo Creatore Assoluto. Perché fuggire da Lei se è in Lei la coscienza da conquistare in eterno?
Qual è la coscienza della BASE? Da dove parte? Quanti aspetti ha?
Certo, iniziare dal cogliere gli aspetti delle onde del mare, nella loro molteplice varietà, è come cercare di percepire i pensieri di tutti gli esseri e credere che sia la realtà! Ma come può essere?! Di sicuro sappiamo che è un prodotto dell’immenso mondo fenomenico; una continuità concatenata degli eventi ha creato l’attimo che stiamo vivendo. Ma la coscienza non è solo mente, come dicono e vivono gli esseri preda dell’illusione. Siamo soltanto pensiero? Pensiero da interpretare, vero e definitivo? E da chi? Un ∞?
La BASE (entanglement Universale senza tempo), Coscienza Universale Punto, è il vero contenitore, ricettacolo di tutte le attività coscienti e inconsce, latenti e dei sensi. Le raccoglie e le fa maturare come elementi che andranno ad aggiungersi alla trama del “Velo” che oscura la Luce, creando nuovi destini per l’apprendimento. La trama del Velo è agente che raccoglie, dunque in perenne attività, e anche contenitore passivo che si presta come impedimento alle coscienze separate dall’Amore e dalla Compassione che la Luce dietro il Velo induce, aumentando così lo spessore e l’impedimento all’evoluzione. Tale impedimento diminuirà ulteriormente l’accesso alla Luce, sino all’ottenebramento completo. Altra BASE.
Cosa vi attendete dalla Coscienza Universale se la vostra è confusa per il Grande Sé, o se già siete convinti di possedere qualcosa? Ricordate che solo non possedere Nulla è la più Grande Ricchezza. Volete essere pagati di qualcosa, quando già avete il “ci sei”?
La coscienza che costruisce l’identità può essere “Piena”, soddisfatta di quanto costruisce: semi di nuove radici e piante da semi di nuove radici, con una concatenazione perpetua (eterna, come è eterna la libertà nella creazione). Tutto ciò ha un supporto illusorio, la mente. I semi hanno tutti la stessa natura, anche se maturano diversamente organizzando l’attimo che si vive.
Eccoci a una Realtà funzionale, quindi vera, dunque si produrrà un “Futuro” adatto al conseguimento del Paradiso (Identità Vuota) o un “Futuro” nell’oscurità, che potrà essere nel tempo come tutte le sfumature della Creazione.
Saranno senza fine questi vissuti nel dolore o avranno un termine? Dipende da quale coscienza cerchiamo, che a sua volta dipende da quale identità cerchiamo, che è, a sua volta, frutto del concatenarsi degli eventi costruiti.
Ora, si potrebbe sospettare di avere a che fare con una BASE, positiva per alcuni e negativa per altri, ma ricordate: è il frutto dei fenomeni “grossolani e sottili” della BASE antecedente + la libera espressione nelle forme della stessa coscienza precedente. Non può essere positiva perché non vi sarebbe il libero sperimentare in un Universo senza dolore; non può essere negativa, perché l’Assoluto non organizza il “Peggio” in Sé come Creatore. Perciò, senza nessun attributo “umano”, la BASE è Perfetta-Limpida, Incontaminabile e Neutra, né permane né non permane. Senza interruzioni evolve con tutti gli aspetti che registra, conservando il suo aspetto puro; rende possibile l’eterno ciclo evolutivo e la realizzazione dell’identità Vuota. Altra parola inutile.
Di cosa è vuota questa Identità? Di tutti i termini usati nei titoli di questa RICERCA.
Dei discorsi fatti e di quanto scritto fino a questa stessa frase. D’altronde è necessario usare altre parole per questa ricerca dell’essere, nell’essere. Si deve comprendere con logica, usando la “ragione” a nostra disposizione. Dove si piantano i semi se non sulla terra, nell’acqua? Dove fonda la mente il suo pensare? Dov’è il suo seme, dove affonda le radici, dove produce la pianta i suoi frutti e di nuovo i suoi semi? Nella prefazione e nel capitolo “Parole?” si possono cogliere le prime risposte o indicazioni.
Torneremo in seguito sull’argomento mente, ma con più consapevolezze, quindi più parole inutili. Certo è che il processo evolutivo visto al contrario, cioè andando scientificamente indietro, deve ovviamente retrocedere fino al Big Bang, ossia poco dopo la Base. Questo retrocedere è perché non esiste un fenomeno a sé stante, sospeso in un niente prima e un niente dopo. Nella legge causa-effetto è d’obbligo il susseguirsi dei fenomeni, quindi, dalla Base alla mente si sviluppa un concatenarsi di eventi. Di certo non esisterebbe la mente senza la Base dell’Universo. Senza la Base di partenza, fondamento della specie di Universo, come si potrebbe giungere alla natura cosciente degli esseri che diversificano la loro esistenza in modo unico per ciascuno (quindi esistenze uniche per nascita, livello, esperienze, morte)?
Ogni essere organizza ciò che chiama inferno, paradiso o limbo ottenebrante. Come potrebbe esistere questa diversità in un sistema prodotto a caso, senza Dio, senza legge causa-effetto, senza regole, ateo, miscredente, vano, illusorio, senza risultati, che viene e passa e scompare? L’UNICA SOLUZIONE è l’Armonica Perfezione Descrivibile (si, è scomparso, l’IN di Indescrivibile), che recita così:

“Con l’Assoluto Perfetto Unico Creatore Infinito, che crea dal Nulla. Basta Un punto infinitesimale del suo “Buio” per creare un intero universo – immane per noi ma un punto per Lui – già Perfetto, cioè non aggiustabile attraverso concezioni, volontà, preghiere, bisogni, follie mentali degli esseri.
Nelle Sue Infinite Creazioni (È Infinito e compie Atti Infiniti) ha organizzato la perfezione dell’infinito susseguirsi di Basi di Costruzione di ogni perfetto Universo”.

Detto ciò, si giunge all’essere senziente, creato dalla Sua Volontà come libera creatura, ma condizionato al valore duale delle azioni, buone e cattive. Nel susseguirsi degli Universi-Basi-mondi-esseri, tali azioni organizzano sempre di più la libera coscienza sperimentale. Perché impedire alla creatura-libertà il diritto di sperimentare? A cosa sono andate incontro le teorie o le teologie-teosofie, o le religioni in questo mondo? I fatti, veri o falsi, nascosti o meno, sono tutti “scritti” nella Base. Attendiamo la morte certi della Giustizia Divina.
Ogni tipo di mente è cosciente in modo stabile o instabile; i tempi in un universo sono vasti e variabilmente relativi e illusori; i corpi sono veicoli in uso estremamente preciso (l’Assoluto non prende in giro la Sua Creatura). Possedere un corpo è indice di possibilità evolutive, il che è impossibile a chi per periodi di tempo non lo possiede. Questo permette di organizzare, nella Base della Coscienza Universale, tutti gli intrecci perfetti dell’Apprendimento evolutivo in libertà. Se, morti, non avessimo il supporto della Base, come potremmo avere pensieri di presenza cosciente? Così sappiamo di esserci SEMPRE.
L’Energia della Base ci permette di percepire l’immenso Amore dell’Unico Possessore di tale Energia. L’immensa catena di interdipendenza del e nel mondo fenomenico che crea la mente, con tutti i vari aspetti della coscienza (cellule-neuroni-atomi-sensi-sensazioni-pensieri-intuizioni, ecc.), se è una costante Universale ha per forza un Suo Inizio: la Base, “le fondamenta” della Creazione. Non possono esistere coscienze “galleggianti” in un niente separato dal prima e dal dopo, la presenza del e nel mondo delle forme obbliga al collegamento. Come arrivano le informazioni ai microtubuli? Dall’entanglement dei protoni che li compongono e “altro”. La loro interazione con i Mitocondri permette agli stessi di spostarsi nella cellula e dare energia – fondamentale affinché i neuroni formino nuove connessioni – causando modifiche delle interazioni molecolari, quindi determinando se usare energia per altre, nuove connessioni… fino a modificare il metabolismo.
Il Tutto connesso comincia a evidenziarsi e l’intero essere, con il suo corpo, viene trasformato di continuo dall’Energia della Base.
Vogliamo fare un altro passo verso l’identità Vuota? Credete sia possibile sfuggire all’Energia della Base isolando il vostro essere dal Sistema? Non è possibile! La goccia del mare – in cielo, in terra, incastrata nella roccia, in una pianta, in un essere – SEMPRE nell’universo è.
Se siamo vuoti di identità “certe” (illusorie) e percepiamo il tutto come Unica Armonia, non possiamo avere un’identità separata, quindi un’identità Universale-TalitàVacuità. Tale condizione del Paradiso Non Definito permane nell’essere vuoto di pensieri, dell’io, del Sé e di ogni attributo. Questa condizione non fa terminare l’eterno getto di energie del sistema. Quindi la Base gestisce ciò che già il Perfettissimo Assoluto Ha Stabilito per quell’Essere.
La Pace che dimora è segno dell’armonia che rende sereni in ogni tempesta dell’esistere. Ah… quanti pensieri produce un essere, riempiendo di vari elementi il velo che copre la Base. Quanta rabbia, ira, odio, disarmonia, caos l’essere produce, rendendo più spesso il velo. Quanto può renderlo sottile con Amore-Compassione e risposte positive? Nessuno può fare il ragioniere con questi conti. Di Giudice ce n’è Uno Solo e ha già Perfettamente Creato il Sistema, che registra Puro, che determina in modo limpido, che distribuisce perfetto le Energie, donando al mondo delle forme nuove possibilità per nuove libertà. Nella dualità ciò viene distinto in buono e cattivo, luminoso e oscuro; nell’Unicità è sempre e comunque sperimentare.
Per ora basta, parte della Identità Vuota è stata raccontata. E ricordate sempre, con Parole Inutili.