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Sulla Trasmissione

Perché raccontare, scrivere? Perché “creare”, stimolare pensieri (movimenti, mentali illusori)? Perché credere di insegnare, credere che qualcuno apprenda? Basta domande! Rispondiamo con parole inutili.
Poniamo quanto detto come illusorio e reale, vero e non vero, puro e impuro, contaminato e non contaminato – e così avanti per tutte le dualità – e cerchiamo l’Unicità.
Se una mente pura, collegata con la Base, che vive la Talità e la Vacuità, insegna la Realtà (né Prima, né ultima) a un’altra mente pura, il risultato è la Trasmissione. Non c’è alcun merito in ciò: è la Base che, come una Sorgente Pura, contenendo l’Intima, Reale relazione tra i “due”, registra ciò che È (la Talità) al di là dell’apparente accadimento fenomenico. Io scrivo, tu leggi. Io autore di Parole Inutili, tu lettore. Se il mare fenomenico mescola nel suo caos le acque, abbiamo vari sapori. Se alla Sorgente Unica che chiamiamo Base l’acqua è pura, ecco un Unico Sapore. Se una mente ancora LIBERA di sperimentare il mondo illusorio fenomenico (erroneamente chiamata impura) ascolta, riconduce il tutto a un’unica realtà: quella che può interpretare con se stessa, nella sua meravigliosa libertà soggettiva.
La Base limpida e perfetta registra, ma tiene separate le due realtà per il rispetto di ciò che l’Assoluto ha determinato: ognuno deve essere libero, non obbligato alla “Sorgente”.
La mente che attinge alla Sorgente Pura è la mente della Saggezza; centrata e non contorta, in modo da permettere l’accesso alle informazioni a chi vive l’Identità Vuota, sempre, in ogni attimo di eternità.
Non si “arriva” in qualche luogo o in qualche tempo, perché “né questo, né quello”. Il Reale è in un punto e quel punto contiene l’altro punto. Non sono e non possono essere separati. Gli esseri senzienti sono liberi di “credersi” separati, ma chi crede di essere SEPARATO NELL’ASSOLUTO se NON chi è liberamente lontano dalla Realtà? Ogni essere e ogni livello va rispettato perché, in tempi illusori diversi, siamo questo e altro, una realtà e un’altra, in innumerevoli esistenze.
Cosa devo fare per trasmettere nel modo fenomenico? Studiare, prepararmi, progettare? Assolutamente no, MAI! Mi abbandono alla Base di Sorgente Pura che prepara tutto per me, così come per voi. Cari lettori di Parole Inutili, sappiate che per coloro che “intendono” (con o senza di me) risorgerete ovunque e comunque in un “prossimo” infinito, sempre uniti e mai più separati.
La Base vi unisce e vi separa da altri, che devono sperimentare in modo diverso. Sarete un Unico Corpo nella prossima Creazione, nulla vi potrà diminuire, potrete solo aumentare.
Il sapere nella Base è limpido e puro, non è minimamente sfiorato da alcuna circostanza, che sia dolore, malattia, morte o fine del mondo… anche se un’intera galassia scomparisse in un buco nero o se finisse l’Universo la Base resterebbe Limpida. È Pura, è la PRIMA LEGGE DELL’ASSOLUTO. Vi si accede perché l’evoluzione è giunta a un livello che permette al ricercatore, solo al ricercatore, di scoprire ciò che È: la Talità della Base, il Perfetto Segreto dell’Assoluto di Libertà.
È questa l’auto-liberazione dall’illusorio, dal fenomeno e poi ancora dal fenomeno nel mondo delle forme. Ecco perché la Vacuità è forma e la forma è Vacuità.
Tutto ciò permette il futuro percorso, dove quanto spiegato fin’ora è il vissuto (ma per voi ancora “diverrà” il vissuto) e non più parole da interpretare con la mente.

A questo punto, spiegando il termine “Trasmissione”, credo vada detto che gli scritti di “Parole Inutili” non sono altro che un glossario, con cui “Trasmettere” l’illusorio valore delle parole. Alla fine del Glossario, potrà iniziare il libro.
Credo sia meglio mettersi prima d’accordo sull’inutile valore delle parole, poi il testo vi manderà a cercare la Talità.
E che tutto ciò non rimanga parola.